Laboratorio - Musica e cinema
A proposito di sigarette. E di musica… E di cinema…
Le sigarette di marca Lucky Strike vengono citate nelle seguenti canzoni (che sicuramente conoscerete meglio di noi…): “Gli angeli” di Vasco Rossi, “Un Kilo” di Zucchero, “Tu mi vedrai” dei rappers Ted Bundy e Club Dogo e “Reclame” dei Baustelle.
Nella locandina del film Pulp Fiction di Quentin Tarantino, Uma Thurman, che nel film interpreta Mia Wallace, fuma una Lucky Strike. Nel film lo stesso personaggio fuma Red Apple, una marca fittizia di sigarette ideata dallo stesso Tarantino.
Nel romanzo Vivi e lascia morire James Bond, il personaggio di Ian Fleming, fuma le sigarette Lucky Strike.
Laboratorio - Il film “Insider - Dietro la verità”
Uno dei pochi film che va controcorrente per quanto riguarda la promozione del fumo è “Insider – Dietro la verità”, un film americano del 1999, con protagonisti Russell Crowe e Al Pacino.
Abbiamo visto come la pubblicità delle sigarette all’interno delle pellicole cinematografiche sia uno dei punti forti delle grosse multinazionali del tabacco.
La vicenda raccontata da Insider, basata fra l’altro su una storia vera, punta invece il dito proprio contro le multinazionali produttrici di sigarette.
Un giro sul web. Siti, blog e storie di fumo
Ecco qui un elenco - implementabile all’infinito… - di siti sul tema del fumo: che ne dite se navighiamo un po’?
Provate ad esprimere un giudizio, un commento o semplicemente un’idea su ciò che trovate sul WEB. Può diventare una sitografia ragionata! (ne abbiamo già parlato a lezione, no?)
Un bell’esercizio puo essere anche solo quello di sistemare gli URL secondo generi e tematiche dei siti. E’ un primo, importante passo per padroneggiare il tema che abbiamo scelto.
(Confessiamo: noi insegnanti non abbiamo avuto tempo per metterli in ordine, neanche alfabeticamente… ma sicuramente voi ragazzi sarete bravissimi!)
Il fumo in TV e nella musica
Televisione e musica sono due dei canali privilegiati dalle multinazionali del tabacco per promuovere i loro prodotti. Del resto c’era da immaginarselo… Quello che è difficile immaginare è la quantità di pubblicità relativa al fumo- ormai solo occulta o ingannevole dopo il divieto in quasi tutti i paesi degli spot diretti - che passa attraverso questi canali e arriva sino a noi. Provate ad osservare con occhio critico, sulla scorta di quanto approfondiremo fra poco, i programmi trasmessi in TV: farete scoperte interessanti. Del resto, sembra che - secondo una recente ricerca - in Giappone appaiano in televisione 60 spot ingannevoli al giorno…
Pubblicità… in fumo!
Eccoci a parlare di fumo e pubblicità!
Tema importante e complesso: ci occuperà per qualche post, intrecciato com’è con Tv, cinema, musica, radio, internet.
Scopriremo cose poco piacevoli… State in campana!
Secondo quanto affermato da diverse ricerche degli ultimi anni (ma potevamo arrivarci tutti… ) la diffusione delle sigarette fra la popolazione è dovuta soprattutto alla capacità dei produttori di sigarette di sfruttare qualsiasi mezzo esistente nella società per propagandare i loro prodotti.
Non è un’affermazione tranquillizzante… dobbiamo ammetterlo. Sembra che, in particolare, il legame fra i media e le aziende produttrici di sigarette si sia sempre più rafforzato nel tempo, diventando di fondamentale importanza per la vendita di questo tipo di prodotti.
Dobbiamo comunque distinguere diversi periodi. Fino a quando è stato possibile pubblicizzare le sigarette su stampa, per radio o in tv, la società era sottoposta, come accade oggi per la merce la cui pubblicità è legale, ad un vero e proprio bombardamento di annunci pubblicitari che avevano come scopo l’iniziazione al fumo di uomini e donne, giovani o meno giovani.
Laboratorio - Campagna antifumo
Ragazzi! Ecco il manifesto di una campagna antifumo. Sicuramente l’avete già capito…
Ce ne sono molti altri sul web, ma abbiamo scelto questo. E’ piuttosto divertente (almeno, ci sembra…). Che ne dite di commentarlo?
Potete fare il lavoro in piccoli gruppi. Vi chiediamo di:
1. descrivere il manifesto, avendo cura di far emergere quello che dovrebbe essere - nelle intenzioni di chi l’ha creato - il messaggio da veicolare;
2. provare a creare una vignetta e relativo slogan per una campagna antifumo tutta “vostra”.
Massima libertà creativa (pastelli, collage, foto, immagini, quello che volete…), ma… attenzione! E’ una cosa seria. Niente stupidaggini! Il messaggio deve essere realmente l’applicazione concreta di ciò che avete appreso in questo nostro percorso.
Possiamo poi organizzare un commento collettivo delle vostre “campagne” durante un’ora in classe.
Buon lavoro!
Laboratorio - Educazione fisica
Collocazione della lezione nella progettazione didattico/educativa:
Questa lezione viene svolta nell’ambito di un ciclo di lezioni riguardanti il fumo ed i danni che comporta al nostro organismo.
Oggi nelle due ore che abbiamo a disposizione in palestra faremo svolgere ai ragazzi una lezione sull’educazione respiratoria; nell’arco delle due ore (da 50min) proporremo degli esercizi analitici per cercare di insegnare ai ragazzi il modo corretto di respirare e far capire loro o almeno tentarci di quanto è fondamentale il respiro per l’essere umano, cercando di sensibilizzarli su ciò che il fumo può comportare al nostro apparato respiratorio.
Cinema - Esercizio
Osservate le foto che vi proponiamo: sono attori famosi con la sigaretta in bocca. Sceglietene qualcuna e provate a raccontare quale immagine di uomo o di donna vogliono “trasmettere”. Cosa ne pensate? Sono modelli positivi o negativi? Provate in piccoli gruppi a raccontare una breve biografia immaginaria di uno di questi personaggi, ovviamente in linea con l’immagine veicolata… Buon lavoro!
Quella sigaretta fra le labbra degli attori…
Parliamo di pubblicità di sigarette al cinema. Vi siete mai accorti di quante sigarette fumano attori e attrici nei film?
Provate a farci caso… E soprattutto a chiedervi perché il fumo, lungi dall’essere sanzionato, venga promosso attraverso personaggi che verranno poi presi a modello, resi icone di uno stile di vita, di un modo di essere…
Cominciamo a raccontare cos’è il product placement, per introdurre il tema. Ovviamente sono coinvolti gli interessi delle grandi multinazionali del tabacco, non dobbiamo scordarlo. Il product placement consiste nell’inserire il marchio di un prodotto all’interno di un film, di uno show televisivo, di un video musicale, dei testi delle canzoni o dei videogiochi.
L’effetto del fumo sulle prestazioni sportive
Sport vuol dire vita. L’esercizio fisico aiuta, infatti, a raggiungere un migliore stato di benessere sia fisico che psichico, ispira libertà e anche bellezza e divertimento. Al contrario, il fumo di sigaretta e il consumo di tutti i prodotti a base di tabacco sono causa di malattia e di morte.
Il fumo di sigaretta, infatti, è oggi la principale causa di malattia e di morte nella maggior parte dei Paesi sviluppati, provocando ogni anno – in tutto il mondo – circa 4 milioni di morti premature.
Le stime dell’OMS prevedono che, per l’anno 2030, il tabacco ucciderà oltre 10 milioni di persone, molte di più delle vittime dell’HIV, della tubercolosi, degli incidenti stradali, dei suicidi e degli omicidi messi insieme. In Italia, il tabacco è il responsabile di circa il 30% di tutte le morti per tumore, ovvero 45.000 decessi ogni anno. Continua a leggere »









































